SESTA SCENA
Era il 18 ottobre 1892
Maria e le vecchine raccontano ad un’amica i fatti prodigiosi avvenuti il giorno dell’esumazione del corpo di San Gabriele.
Maria
...Era il 18 ottobre 1892… trent’anni dopo la sua morte. L’abbondante pioggia di un improvviso temporale, tra lo stupore e la meraviglia, lasciò tutti perfettamente asciutti…
Gadina
...Ersilia, riuscì a poggiare la “coccia” (la testa), sulla cassetta contenente le ossa di Gabriele... disse: “se veramente sei santo, fammi la grazia!”...
Maria
Sentì qualcosa sulla testa e il gran dolore scomparve istantaneamente. Io, Maria ero là! Soffrivo di forti dolori al petto, alle gambe. Andai in quella chiesa con la fiducia di ottenere la grazia... da quel giorno in poi sono stata sempre bene...
Peppa
...Ne avvennero sette di guarigioni quel giorno. Anche frà Silvestro malato di tubercolosi guarì...
Leondina
...E Giuseppe Mattioli, nu “mammuccio” (un bambino), di sette anni, passando per Isola cadde dal ponte della Concezione. Trenta metri...
Felicetta
...Precipitò sopra un grosso macigno. Ma non morì e raccomandato a San Gabriele in pochi giorni guarì completamente...
Maria
...Anche Maria Mazzarelli malata di tisi polmonare ed ossea, andò a piedi scalzi al convento e si ritrovò
improvvisamente guarita. Fu il primo pellegrinaggio a quello che diventerà il santuario di San Gabriele...
